#AngoloErasmus – Erasmus Plus…che passione!

Si…per l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Statte, piccolo centro in provincia di Taranto, Erasmus Plus è una vera passione!

Lasciamoci ispirare dalle parole di Patrizia Nesi, dirigente scolastisco della scuola:

Già con il bando 2016 siamo stati partner in un Progetto KA2 che aveva come titolo “Cultural Identity as the Key to the Gate of Tolerance in Europe”, con coordinatore una scuola Slovacca, partner, oltre a noi, Olanda, Francia, Inghilterra, Grecia e Palermo.

Nel 2017, contattati proprio dalla carissima Erika di Euphoria abbiamo aderito ad una nuova candidatura Erasmus Plus con altri 5 paesi fra cui Estonia,  Portogallo (Madeira), Romania, Polonia e Ungheria, coordinatore del progetto dal titolo “LIKE the naturE – tRAdition – Sport – MUSic!”, in cui le tradizioni e la cultura dei diversi paesi sono diventate il terreno su cui ci si confronta e si stringono amicizie!

E qui si è aperta una nuova e piacevolissima avventura…

“Amici di penna” che si scrivono condividendo i loro interessi; un concerto via Skype che, a Natale, ha unito ragazzi e docenti in un’emozionante happening musicale; un calendario condiviso da tutti i partner in cui i disegni che rappresentano i vari mesi sono stati eseguiti dai ragazzi e da loro stessi votati on line; tornei sportivi che avvengono nei diversi paesi, contemporaneamente; la giornata dell’Autismo festeggiata da tutti per stare accanto con affetto ai nostri ragazzi affetti da questa sindrome e alle loro famiglie…

In entrambe queste esperienze, ma soprattutto nella seconda, il progetto ha coinvolto tutta la comunità scolastica, non solo un ristretto gruppo di persone. SI sono impegnati nella realizzazione delle attività molti docenti che hanno seguito le attività di gruppi diversi di alunni, sia nella scuola primaria, sia in quella secondaria di I grado e non vanno dimenticati i collaboratori scolastici che si sono improvvisati dj per allietare il “Bye bye party” organizzato prima della partenza.

Ma la cosa meno prevedibile è stata il coinvolgimento delle famiglie e dell’intera comunità cittadina…

In entrambi i progetti, ben 19 famiglie, per ogni mobilità realizzata a Statte, si sono rese disponibili ad ospitare gli studenti stranieri consentendo così ai partner di poter coinvolgere nella stessa un numero maggiore di ragazzi…vero valore aggiunto di qualsiasi Progetto Europeo!

Le famiglie hanno messo a disposizione le loro case ed hanno stravolto, per una settimana, le loro vite…hanno accompagnato i loro giovani ospiti, nei momenti in cui non erano coinvolti nelle attività scolastiche e di progetto, a visitare i dintorni, a fare spese, a mangiare la pizza …insomma li hanno resi protagonisti e partecipi delle loro esistenze.

Le lacrime versate, nel momento della partenza, dai ragazzi ungheresi, estoni, polacchi e rumeni sono la più efficace e sentita dimostrazione di questo abbraccio ideale che ha stretto fra loro 6 paesi di questa Europa che, pur imperfetta, rappresenta la realizzazione del sogno politico e culturale di leader lungimiranti che fino dagli anni del secondo dopoguerra ci ha garantito e ancora ci garantisce pace e benessere.

 

E adesso? Come già detto Erasmus Plus è una passione condivisa per questa scuola, per cui…entro il 21 marzo c’è già in programma una nuova candidatura con partner tedeschi, inglesi, portoghesi e croati…

Andrà bene? Chissà, noi ci proviamo, del resto vedere la gioia negli occhi dei nostri ragazzi è ciò che dà un senso al nostro, oggi sempre più difficile, lavoro.”

Patrizia Nesi

Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Statte

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