#AngoloErasmus – progetto Erasmus Plus Talent Lab: cosa stiamo scoprendo?

Continuiamo oggi con un articolo su uno dei nostri progetti Erasmus Plus, “Talent Lab”.

Si tratta di un progetto Erasmus Plus triennale di partenariato strategico che mira a voler diffondere un nuovo metodo di gestione delle classi che superi l’approccio frontale.

A dicembre 2017 siamo stati a Bruxelles per un primo incontro formativo/conoscitivo, e la nostra avventura è continuata con una nuova formazione svoltasi ad Atene dal 12 al 16 marzo 2018.

 

Siamo ora pronti a condividere con voi i primi risultati di questo percorso.

L’idea di fondo del progetto è che la didattica tradizionale non risponde più – o forse non ha mai pienamente risposto – alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Quante volte abbiamo visto nella nostre classi ragazzi annoiati, stanchi, o non pienamente soddisfatti delle attività svolte?

Quante volte in qualità di insegnanti abbiamo sentito la frustrazione di non riuscire a raggiungere i nostri obiettivi?

Il metodo proposto all’interno di questo progetto fa leva sull’apprendimento personalizzato, vale a dire sulla possibilità di dare ad ogni singolo alunno l’opportunità di apprendere in base alle sue attitudini e ai suoi tempi. Abbiamo deciso di chiamare l’insieme di strumenti che realizzeremo “School lab: all students’ have a talent”, proprio per sottolineare come la scuola debba essere un laboratorio del sapere non solo per i più brillanti, ma per tutti gli studenti, perchè ognuno ha del potenziale da far emergere, basta solo toccare le corde giuste.

Per fare questo però bisogna fare alcuni passi indietro.

La classe si trasforma a partire dalla sua struttura e dal ruolo che l’insegnante ha al suo interno: da dispensatore di conoscenze e informazioni a facilitatore del processo di apprendimento.

Paradossalmente il ruolo dell’insegnante diventa ancora più chiave, perchè grazie alla sua capacità di mediazione permette agli studenti di capire come realmente vogliono apprendere.

Il passaggio è da un luogo di insegnamento a un luogo di apprendimento, perchè i modi per imparare sono tanti e diversificati, e non è detto che tutti abbiano la stessa velocità: coloro che hanno bisogno di più tempo potranno averne, ma coloro che sono più rapidi potranno a loro volta andare avanti ad un passo più spedito senza cadere nella noia del dover ripetere o attendere. Potranno invece collaborare con gli altri ed aiutare l’insegnante nel suo ruolo di catalizzatore dell’apprendimento.

Per far in modo che tutto ciò non sia solo teoria, stiamo costruendo degli strumenti mirati che possano accompagnare le scuole in questo percorso.

Abbiamo visto in Grecia all’interno di una scuola dedicata a bambini con bisogni speciali, come questo nuovo approccio possa portare a dei risultati sorprendenti. Presto saranno pronti dei video e dei tutorial per mostrare cosa è successo, per noi qualcosa di davvero magico!

Abbiamo inoltre avuto l’opportunità di partecipare a lezioni tenute da professori in neuroscienza educativa, per capire meglio da un punto di vista scientifico queste nuove tecniche siano valide e siano sostenute da ricerche condotte in Europa e in America.

Se la tua scuola vuole essere coinvolta in questo progetto Erasmus Plus, contattateci e potremo coinvolgervi in queste attività. Da settembre inizieremo infatti a far conoscere nel dettaglio questo progetto nelle scuole italiane.

La nostra mail è formazione@euphorianet.it.

A presto per maggiori dettagli!

Cristina Ceccarelli

Vicepresidente di Euphoria

 

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