#AngoloErasmus – la scienza semplice e divertente grazie ad Erasmus Plus

Sono passati circa 8 mesi dall’inizio della nostra avventura all’interno del partenariato strategico Erasmus Plus Boosting science education at school, progetto europeo di cui siamo capofila.

Per chi non ne conoscesse i dettagli può visitare la pagina dedicata → Boosting science project   .

Riassumendo stiamo svolgendo uno scambio di buone pratiche tra associazioni scientifiche e scuole per sviluppare attività replicabili all’interno delle scuole stesse, quindi semplici, divertenti e sicure, per rendere la scienza più vicina al mondo dei giovani.

Soprattutto vogliamo proporre loro delle attività con le quali non dovranno più pensare “Non sono fatto per la scienza!”

Stiamo anche realizzando dei video tutorial che saranno disponibili sulla pagina Facebook del progetto e sul canale Youtube, che chiunque potrà visionare ed utilizzare gratuitamente.

Cosa stiamo scoprendo in questo bellissimo viaggio?

-Innanzitutto che la scienza può essere davvero semplice e divertente! Tutte le attività che stiamo proponendo sono facilmente replicabili e spiegano in maniera veloce dei fenomeni che spiegati su un libro di testo potrebbero risultare di difficile comprensione. Durante la formazione che si è svolta a Roma ad aprile 2018, siamo riusciti a portare 160 studenti dell’IC Montessori, scuola partner italiana del nostro progetto, presso il dipartimento di Fisica della Sapienza, e vedere l’entusiasmo e i sorrisi sul loro volto, ci ha fatto capire che stiamo andando nella giusta direzione.

Per alcune immagini dell’evento cliccare qui →  https://www.youtube.com/watch?v=P8nThfEdPAs

-che la scienza è coinvolgente e permette di sviluppare competenze trasversali, che vanno al di là delle solo nozioni. Permette di sviluppare il pensiero critico e la deduzione. In particolare abbiamo avuto modo di avvicinarci all’Inquiry-Based Science Education, ossia educazione scientifica basata sull’investigazione. Durante la formazione che si è svolta a Roma ad aprile 2018, abbiamo conosciuto una delle massime esperte italiane, Barbara Scapellato, e proprio dal suo blog https://ibseedintorni.com/ prendiamo una definizione di ciò di cui stiamo parlando:

“Secondo il National Research Council americano quando gli studenti lavorano con un approccio basato sull’investigazione (NRC, 2000) dovrebbero:

-essere coinvolti attivamente da domande significative dal punto di vista scientifico;

-dare grande importanza alle evidenze attraverso cui sviluppare e valutare le spiegazioni che affrontano le domande scientifiche;

-sviluppare e formulare spiegazioni a partire dalle evidenze (dirette e indirette);

-valutare tali spiegazioni alla luce delle spiegazioni alternative (confronto tra pari e confronto con le conoscenze scientifiche);

-comunicare e giustificare le spiegazioni da loro proposte.”

-Infine stiamo scoprendo che conoscere le pratiche altrui può essere davvero un grande arricchimento: ad ogni formazione si scoprono nuove attività, aumentano le collaborazioni e le possibilità di nuove scoperte. Proprio per questo non vogliamo che il nostro progetto sia chiuso in sè stesso, e chiediamo a chiunque possa interessato a partecipare e collaborare, sia per proporre iniziative sia per sperimentare i nostri tutorial, di contattarci!

Tra qualche giorno ci vedremo di nuovo a Larissa, in Grecia, per un incontro tra coordinatori Erasmus Plus

e a breve saranno pronti i primi tutorial e non vediamo l’ora di renderli pubblici e iniziare a sperimentarli nelle scuole.

Per ora vi lasciamo con i principali portali di diffusione del progetto: la pagina Facebook https://www.facebook.com/boostingscienceatschool/ e il  canale YouTube YOUTUBE CHANNEL BOOSTING.

Ci troverete inoltre sui principali social con l’hashtag della nostra campagna Erasmus Plus #ScientificAction.

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