#AngoloErasmus – Innovare la scuola, si può?

Innovare la scuola, si può?

Questa è stata la domanda più ricorrente del nostro viaggio a Bruxelles all’interno del progetto Erasmus Plus di partenariato strategico “Talent Lab” –> http://www.euphorianet.it/talent-lab-ka2-strategic-partnership/

Il primo incontro di progetto, svoltosi dal 4 all’8 dicembre, è stato un momento strategico sia per conoscere i nostri partner greci, norvegesi e belgi, sia per iniziare a investigare meglio il tema del progetto: come innovare la scuola e avviare la loro trasformazione?

Le domande da cui siamo partiti e su cui abbiamo ragionato sono varie:

  • la scuola risponde ancora alle necessità della società contemporanea?
  • la scuola sviluppa le competenze necessarie nei giovani studenti per affrontare il mondo del lavoro?
  • la scuola come può essere inclusiva non lasciando nessuno indietro, senza però bloccare le eccellenze?
  • la scuola può trovare nuove strategie per motivare i propri studenti?

Ovviamente nessuno di noi ha la presunzione di avere già un metodo pronto o una soluzione, ma le suggestioni che sono nate sono molte e vorremmo condividerle con voi.

In particolare è stato straordinario scoprire professori e scuole che stanno già sperimentando l’innovazione, con dei risultati assolutamente interessanti.

Queste esperienze ci hanno mostrato come innovare la scuola non passi solo attraverso le metodologie, ma anche attraverso la modifica degli spazi, delle collaborazioni tra insegnanti ma soprattutto del ruolo stesso dell’insegnante che da “dispensatore di conoscenza” diventa sempre più il facilitatore dell’apprendimento da parte dello studente, ruolo ancora più strategico per l’autodeterminazione dell’alunno.

Vogliamo lasciarvi alcuni riferimenti che possano essere per voi un primo spunto di riflessione, così come lo sono stati per noi.

Abbiamo ad esempio conosciuto il prof. Yves Khordoc, che all’interno di una scuola altamente tradizionale come quella del Collège Saint-Michel sta sperimentando all’interno della sua classe la metodologia dell’apprendimento personalizzato: http://leprof.be/.

Un’esperienza ancora più avanzata è quella della scuola di Saint Joseph, che ha letteralmente rotto i muri tra le classi per garantire la collaborazione: https://stjosephboondael.be/ e https://www.youtube.com/watch?v=O9pZ47UM8HU&t=3s.

Un riferimento speciale va anche al nostro coordinatore di progetto, John Rizzo, che è un vero pioniere del cambiamento e colui che ha investito moltissimo tempo della sua ricerca personale su queste tematiche.

Per maggiori informazioni sulla sua attività potete visitare i seguenti link:

http://johnrizzo.be/ e http://www.jechangemonecole.org

Il viaggio è ancora molto lungo e durerà 3 anni, ma siamo davvero euforiche di farne parte e di poter contribuire a questa ricerca… ma come sempre per fare questo abbiamo bisogno di voi, di tutte le scuole che incontriamo nel nostro cammino per costruire un confronto autentico e utile con chi realmente ogni giorno affronta queste tematiche.

Cristina Ceccarelli

Vicepresidente Euphoria

 

 

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