#AngoloErasmus – le 3 P di un buon progetto Erasmus Plus mobilità staff della scuola

Tutti sappiamo che non è molto facile vincere un progetto Erasmus Plus di chiave 1 mobilità dello staff della scuola, anche perché i numeri parlano chiaro: nel 2017 sono stati approvati progetti da 98 punti in su.

Il dato è scoraggiante?

A prima vista sì, ma forse direi più sfidante e stimolante… qualcuno che vince nel campo Erasmus Plus scuola c’è, quindi in questo momento più che gettare la spugna mi porrei la domanda: come si vince?

Fermo restando che sono diverse le variabili che influenzano la vittoria di un progetto Erasmus Plus, oggi vogliamo ispirare il vostro lavoro attraverso “3 P” su cui riflettere, che possono far avvicinare il vostro progetto a quella famosa soglia:

1)P come personalizzato: nel leggere il progetto il valutatore deve capire che è proprio vostro, basato sui vostri bisogni e sul vostro contesto di appartenenza. Per fare questo aiutateli: dati, numeri, percentuali sulla vostra scuola saranno molto apprezzati!

2)P come pragmatico: un altro elemento di attenzione deve essere il realismo. Non tralasciate mai cosa effettivamente farete nel vostro progetto con degli esempi concreti. Ad esempio, dire che svolgerete attività di disseminazione interna ed esterna non dice nulla su cosa farete come disseminazione. Se una domanda inizia con how, ci si aspetta di sapere anche il come 😉

3)P come pianificato: il vostro progetto non deve ridursi alle mobilità, bensì dovrà contemplare preparazione, implementazione, disseminazione ecc… questo è molto importante perché il progetto nella sua calendarizzazione (che vi viene espressamente richiesta nel formulario) dovrà essere sostenibile, in termini di risorse umane che lo gestiranno e/o ne prenderanno parte.

Il messaggio finale che vorremmo lasciarvi con questo articolo in vista delle scadenze, è che tutti i progetti che abbiamo visto vincere in questi anni avevano proprio queste caratteristiche…. di progetti scritti bene ce ne sono molti, ma più difficile è trovare progetti che abbiano anche  “un’anima” e che convincano veramente sul perché debbano vincere quel bando.

Insomma siete pronti e carichi per il 1 febbraio?

Per formulari e info aggiuntive visitate il sito ufficiale Erasmus Plus: http://www.erasmusplus.it/

Cristina Ceccarelli

Vicepresidente Euphoria

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